Aprilia AF1 125 Sintesi Replica

   

Make Model.

Aprilia AF1 125 Sintesi Replica

Year

1989

Engine

Two stroke, single cylinder, light alloy, barrel with Gilnisil coating

Capacity

124.7 cc / 7.6 cu in
Bore x Stroke 54 x 54.5 mm
Compression Ratio 15.1:1
Cooling System Liquid cooled

Induction

Dell'Orto carburetor, Ø 28 mm

Ignition

Electronic

Starting

Electric

Max Power

21.4 kW / 28.66 hp @10500 rpm

Max Torque

18.6 Nm / 1.9 kgf-m / 13.7 lb-ft @ 10000 rpm

Transmission

6 Speed

Final Drive

Chain

Front Suspension

Telescopic fork, Ø 38 mm

Front Wheel Travel

120 mm / 4.7 in

Rear Suspension

Aprilia progressive mono shock system, Sebach

Rear Wheel Travel

120 mm / 4.7 in

Front Brakes

Single Ø 320 mm floating disc, 4 piston caliper, Brembo

Rear Brakes

Single Ø 240mm disc, 2 piston caliper

Front Tyre

100/80-17

Rear Tyre

130/70-17

Seat Height

800 mm / 31.5 in

Wet Weight

131 kg / 289 lbs

Fuel Capacity 

20 L / 5.3 US gal

Consumption Average

4.1 L/100 km / 24.4 km/l / 57 US mpg

Braking 60 km/h  / 37 mph - 0

13.2 m / 43.1 ft

Braking 100 km/h / 62 mph -  0

37.6 m / 123 ft

Standing ¼ Mile  

15.3 sec / 136.8 km/h / 85 mph

Top Speed

169.1 km/h / 103.3 mph

La Storia

Presentata l’8 e 9 Giugno 1988 in Sardegna e commercializzata immediatamente dopo, la Sintesi si chiama così perché vuole essere un compendio delle conquiste tecniche e sportive di Aprilia. Come la Gilera KZ fu la pietra miliare delle 125 sportive, la Sintesi rapperesentò una seconda svolta nel mercato delle 125 sportive introducendo importanti novità tecniche ed una linea molto moderna. Se la AF1 Project 108 Replica presentata verso la fine del 1987 era un semplice restyling della precedente versione, le novità introdotte con la Sintesi sono tali da renderla una moto completamente nuova: telaio in alluminio, forcella upside-down da ben 38mm, forcellone monobraccio e sospensione APS, ruote da 17”, freno a disco anteriore flottante da ben 320mm con pinza a quattro pistoncini e nuovo motore Rotax 123 dotato di valvola RAVE 2, sono il biglietto da visita della nuova ottavo di litro della casa di Noale.

Prezzo nel 1988: Lire 5.391.000 chiavi in mano (incluso avviamento elettrico)

Colori: Nero/Viola/Bianco con codone Bianco/Rosso e Nero/Acquamarina/Bianco sempre con codone Bianco/Rosso.

La moto in breve

La AF1 Sintesi venne definita, non a torto, la replica in piccolo della splendida ed esclusiva Honda RC30 nata per le gare di endurance, ed in effetti la somiglianza è tanta: il doppio faro anteriore analogeno, il forcellone monobraccio con ruota a sbalzo, il generoso impianto frenante, la carenatura in tecnopolimero perfezionata nella galleria del vento e la sella posteriore in tinta con il codone che pare monoposto, sono tutti elementi decisamente corsaioli e che riprendono quanto già vistio sulla RC30. La qualità delle plastiche ed il livello di rifinitura è generalmente ottimo e molti validi componenti presenti sulla precedente AF1 sono stati mantenuti; la bella e completa strumentazione prodotta in Giappone ed i comandi elettrici CEV rimangono quindi gli stessi montati sulla Project 108. Migliorati, invece, gli specchietti retrovisori che risultano ora più gradevoli e dal disegno più moderno ed il doppio faro anteriore che risulta dal diametro maggiore rispetto all'unità montata sulla AF1 Replica. Per facilitare gli interventi di manutenzione, il serbatoio è ora ribaltabile (dopo aver svitato un’apposita brugola) e può essere mantenuto in posizione elevata, grazie ad un’astina, e pertanto guadagnando l’accesso alla batteria (ora collocata in posizione a ridosso del canotto di sterzo tra le travi del telaio), al vaso di espansione dell’impianto di raffreddamento e ovviamente alla candela. Sollevando la sella passeggero, protetta da serratura, si accede al vano porta-attrezzi ed al serbatoio per l’olio di miscelazione, ora collocato posteriormente. La cassa filtro aria si trova sempre sul lato destro come sulla Project 108 ed è facilmente accessibile.

Ciclistica

La ciclistica rappresenta un’evoluzione molto avanzata rispetto alla AF1 Project 108: il bellissimo telaio a doppio trave diagonale in estruso di alluminio è decisamente più rigido e più leggero del vecchio telaio della AF1 Project 108. La forcella anteriore upside-down da ben 38mm è interamente nuova e rimane non regolabile: la sua presenza ha portato al cambiamento delle piastre, sempre di disegno elegante e dotate di una protuberanza per il blocchetto di accensione. Il forcellone monobraccio in lamiera scatolata d’acciaio e la valida sospensione posteriore progressiva (sempre Sebac non regolabile) APS, rimangono gli stessi visti sulla Project 108.

L’impianto frenante ora adotta all’anteriore un nuovissimo e splendido disco flottante da ben 320mm (primo caso tra le 125cc) e dotato di una pinza (Brembo) ha quattro pistoncini a diametro differenziato; al retrotreno rimane il valido disco da 240mm servito da pinza a doppio pistoncino della precedente AF1. Le bellissime nuove ruote da 17”, ospitano le nuove valide coperture Pirelli MT 79 rispettivamente nelle misure: 100/80-17 anteriore e 130/70-17 posteriore.

Il peso a secco scende a 131kg, rispetto ai 134kg rilevati sulla AF1 Replica.

Motore

Il motore è il nuovissimo Rotax 123, ovvero un motore progettato ex-novo rispetto al suo predecessore Rotax 127. Ecco le novità più salienti rispetto al propulsore montato sulla AF1 Replica:

· Nuovo cilindro in alluminio con canna trattata al Gilnisil (canna in ghisa sulla AF1)
· Nuova testata in due pezzi per migliorare il raffreddamento
· Corsa aumentata di 0,5mm (dimensioni 54x54,5 invece di 54x54 sulla Replica)
· Rapporto di compressione sceso a 15:1 (15,5:1 sulla Replica)
· Contralbero di equilibratura (assente sul Rotax 127)
· Valvola RAVE 2, sempre a comando pneumatico
· Carburatore Dell’Orto PHBH 28 RD a sezione ovale
· Air Box dotato di presa aria dinamica montata sul lato destro della moto.
· Trasmissione primaria leggermente più lunga, due ultime marce e rapporto finale più corti per sfruttare meglio doti allungo

A fronte delle modifiche apportate, il propulsore della Sintesi rileva una potenza massima alla ruota di 28.66cv a 10500 giri: una lieve peggioramento in termini di potenza assoluti rispetto al Rotax 127 montato sulla AF1 Replica (29,24cv a 10250giri), ma a tutto vantaggio un’erogazione decisamente più corposa ai bassi e medi regimi e pertanto più sfruttabile, complici anche i rapporti rivisti. La Sintesi spunta infatti doti di ripresa eccezionali: nelle prove di ripresa sui 400 metri da 50km/h, il tempo risulta di 19,352 secondi e con una velocità di uscita di ben 96,26km/h in luogo dei 21,115secondi e 82,80km/h rilevati sulla AF1 Replica. Anche la velocità massima migliora:163,9km/h in luogo dei 160,5km/h rilevati sulla AF1 Replica.

Via 125stradali.com