Ghezzi Brain Kimera

 

 

 

Make Model

Ghezzi Brain Kimera

Year

2004

Engine

Four stroke, transverse 90° V-twin cylinder, light alloy push-rod, 2 valves per cylinder.

Capacity

1064 cc / 64.9 cu-in
Bore x Stroke 92 x 80 mm
Cooling System Air cooled
Compression Ratio 9.5:1

Induction

Weber Marelli electronic injection system

Ignition 

Digital 
Starting Electric

Max Power

87 hp / 64.9 kW @ 8250 rpm

Max Torque

80.4 Nm / 59.3 ft-lb @ 3500 rpm

Transmission 

5 Speed 
Final Drive Shaft
Frame T.I.G. welded ; rear progressive working swingarm.

Front Suspension

Paioli upside-down Hydraulic telescopic fork 41 mm with three settings ; Hydraulic Öhlins

Rear Suspension

Monoshock absorber with separate tank and three settings

Front Brakes

2x 420mm discs 4 piston calipers

Rear Brakes

Single 240mm disc 4 piston calipers

Front Tyre

120/60 -17

Rear Tyre

180/55 -17

Dry Weight

186 kg / 410 lbs

Fuel Capacity 

16 Litres / 4.2 US gal
 
 
Oltre alla splendida Fionda, un'altra bellissima motocicletta è apparsa in passato nel catalogo della piccola factory Ghezzi-Brian e, detto tra noi, non ho mai compreso bene il motivo dello "scarso interesse" che ha contraddistinto questa ennesima dimostrazione di talento, bravura e passione applicata al bicilindrico di Mandello del Lario.
 
Dopo la cafè racer (Fionda), la naked (Furia) e la sportiva (Super Twin) la Kimera a mio avviso ha rappresentato la proposta Ghezzi-Brian nel segmento delle "Superlight", caratterizzata, come tutta la produzione di questo atelier, da componentistica di massima qualità e da un livello di personalizzazione estremo.
Il design, curato da Filippo Barbacane - già autore di special da capogiro su base Guzzi - mostrava linee morbide e allo stesso tempo aggressive coadiuvate da componenti al top quali forcella Paioli, ammortizzatore posteriore Öhlins, freni Braking perimetrali, scarico QuatD e cerchi OZ. Volevo catturare la vostra attenzione su due particolari: lo splendido e slanciato codino con il leggerissimo telaietto reggisella in alluminio e il piccolo puntale in carbonio che sovrasta la coppa dell'olio.
Ciclisticamente la Kimera derivava in tutto e per tutto dalla sportiva Super Twin mentre il doppio faro poliellissoidale sovrapposto sembrava richiamare la parentela con la bellissima Furia, naked che è ancora in commercio previa ordinazione.
 
Source racingCafé.blogspot.com